mercoledì 21 marzo 2012

Autoritratto molle con pancetta fritta

Dallo scorso 9 marzo e fino al prossimo 1 luglio al Complesso del Vittoriano sarà aperta al pubblico una mostra dedicata all'artista spagnolo Salvador Dalì.
Oggi dedichiamo alcune righe ad una sua opera, conservata a Figueres (in Catalogna) nella Fondazione Gala - Salvador Dalí.: Autoritratto molle con pancetta fritta dipinto nel 1941.

Autoritratto molle con pancetta fritta - L'immagine è presa da Google
"Ho sempre visto quello che gli altri non vedevano; e quello che vedevano loro io non lo vedevo".
Con queste parole probabilmente Dalì intendeva fermare ogni tentativo di far emergere da questa opera d'arte una possibile lettura; ma forse è proprio questo il senso del suo soft self portrait, un'opera che dovrebbe rappresentare un autoritratto ma che in realtà mostra un involucro che non permette di esplorare l'interiorità dell'uomo, spesso espressa proprio dal viso di ciascuno.
E' un immagine anti-psicologica così come viene definita da Dalì, "il guanto di me stesso", poiché invece di dipingere l'anima si concentra sull'esteriorità, l'involucro appunto, che cela il nostro mondo interiore. Ma è un involucro commestibile, proprio come la pancetta posta accanto ad esso, ma allo stesso tempo anche putrefatto, così come è indicato da piccole formiche che impietose cingono i bordi della bocca e degli occhi.
L'artista diviene cibo della propria epoca, nutrendo di prelibatezze la stessa.

domenica 18 marzo 2012

Una piccola sorpresa!

Oggi  sul sito de La Stampa è stato pubblicato un articolo (a questo link: http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/ambiente/articolo/lstp/393946/) in cui si legge che, a causa di agrofarmaci e pesticidi, le farfalle si sarebbero dimezzate negli ultimi 6 anni circa.
Allora ti senti davvero fortunata ricordando che, solo pochi giorni fa, questo esserino è venuto a farti visita sul balcone di casa tua...

 Bellissima, vero?

mercoledì 29 febbraio 2012

Particolari


Benché sia decisamente più grande del precedente, probabilmente passa altrettanto inosservato: vi siete mai chiesti cosa ci facciano enormi pubblicità del tipo che vedete qui sotto sulle facciate degli edifici su cui sono montati dei ponteggi?

Piazza di Spagna

Ma ve lo diciamo noi! J
Dunque, si tratta di sponsorizzazioni e sono disciplinate dall’articolo 120 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, che racchiude le leggi attualmente in vigore in materia di beni culturali. Funziona pressappoco così (citiamo a braccio, il che è davvero molto professionale. Si si.): un’impresa pubblica o privata (nel caso della fotografia qui sopra, la catena d’abbigliamento H&M) finanzia un’iniziativa relativa alla tutela (in questo caso il restauro della facciata) o alla valorizzazione del patrimonio culturale in cambio del cosiddetto “ritorno d’immagine” che gli permette di promuovere il proprio nome o il marchio.
E’ evidente, quindi, come questo accordo sia positivo sia per l’impresa che per lo Stato (o chi possiede o detiene il bene oggetto dell’intervento): i costi per l’intervento di restauro non graveranno sulle casse pubbliche e la catena d’abbigliamento si sarà assicurata una pubblicità di notevoli dimensioni in una delle piazze più importanti di Roma.
Geniale, no?

giovedì 23 febbraio 2012

Particolari

Queste immagini inaugurano la rubrica "Particolari", nella quale abbiamo pensato di pubblicare alcune fotografie scattate (da noi) per la città a piccole cose su cui, a volte, lo sguardo non cade. 




La scultura raffigurante Gesù del gruppo “Il battesimo di Gesù” a Ponte Milvio, per esempio, è il posto che un gruppetto di vespe ha scelto per fare il nido!
Un grazie speciale alla nostra amica Reflex.

E poi, dopotutto, rimaniamo in tema: proprio ieri sera una persona saggia ;) ricordava che "la fotografia è arte" e qui si fa proprio questo!