Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

mercoledì 24 ottobre 2012

Piccoli artisti crescono: Max Ernst e il frottage

Quando eravamo bambine noi (i mitici anni ’90) c’era un gioco da tavola il cui protagonista era Topolino che vestiva i panni di un investigatore: si chiamava Topomistery e se ce lo avessi ancora giuro che ci giocherei! 

L'immagine proviene da http://xoomer.virgilio.it/fradibel/topomistery.htm
Era divertente ma i casi da risolvere non erano poi molti e io ci giocavo spesso quindi, quando fu evidente che partivo decisamente - diciamo - avvantaggiata rispetto agli altri partecipanti, il gioco fu abbandonato con mio sommo dispiacere. 
Tuttavia, tra i metodi di ricerca del colpevole a disposizione dell’investigatore, ce n’era uno che mi aveva particolarmente affascinata, che mi torna in mente spesso, e che solo molti anni dopo ho scoperto non essere un’invenzione di Topolino: il frottage!
Nella scatola del gioco, infatti, c’erano delle monete rosse sulle quali erano impresse, in rilievo, le impronte digitali dei presunti colpevoli: la loro rilevazione, per poterle osservare da vicino e confrontarle con quelle lasciate sul luogo del crimine, prevedeva che si poggiasse un foglio di carta sopra la moneta e con una matita si ripassasse più e più volte fino a vederla comparire nitidamente. 
Insomma: pare che prima di Topolino c’avesse già provato un tipo, un tale Max Ernst :)
La tecnica del frottage consiste proprio nello sfregare con una mina o un altro mezzo, un foglio sovrapposto ad una superficie ruvida (come un tronco o della tela); i risultati sono questi:


Io c’ho voluto riprovare e trovo che sia una tecnica carina da far sperimentare ai bambini, soprattutto se si propone questa attività durante una gita o un pic-nic: sarà divertente imprimere sulla carta la forma di foglie, tronchi di vari alberi o altro. Non trovate?

A presto,
Laura

sabato 6 ottobre 2012

Bartek Elsner

Le fotografie che vedete qui sotto sono ciò che la rete restituisce alla ricerca sul designer tedesco Elsner e la sua collezione "Paper stuff", sorprendenti opere di cartone...




Questo è il link al sito dedicato alla collezione: http://www.bartek-elsner.de/paperblog/ in cui è possibile vedere fotografie di dettaglio e ottenere informazioni aggiuntive laddove le opere siano state realizzate su commissione.

martedì 22 maggio 2012

Laurie Lipton

A volte l'arte ti fa sognare, immaginare, ricostruire con la mente posti che non hai mai visto, o che vedi sempre ma mai da quel particolare punto di vista. Vedere il volto di persone che non conoscerai mai.
A volte staresti ore davanti ad un dipinto, o una scultura, un disegno. A volte l'arte ti attrae.

A volte, invece, l'arte ti terrorizza. E ti respinge.



Tutte le immagini di questo post provengono da Google

Questi sono i disegni dell'artista statunitense Laurie Lipton. E sono decisamente inquietanti.
Questa qui sotto, forse, lo è più di tutte:



Sul sito dell'artista (http://www.laurielipton.com) è possibile vedere tutte le opere e leggere la sua biografia.

E pensare che per fare tutto questo basta solo una matita...

lunedì 7 maggio 2012

Viaggio nello spazio

Ecco qui la locandina per il prossimo appuntamento con la nostra associazione:


Vi aspettiamo!
Francesca, Laura, Valeria

domenica 15 aprile 2012

Mark Powell

Seguendo questo link

http://markpowellartist.com/

potrete visitare il sito dell'artista londinese Mark Powell che raccoglie una gran quantità delle sue opere, tutte realizzate a penna su vecchie buste da lettere. Affrancate e spedite!
Le opere originali sono in vendita sul sito e nella descrizione dell'opera c'è anche la data a cui far risalire la spedizione della busta.
Ad esempio il ritratto di uomo (secondo a sinistra dall'alto nell'immagine qui sotto) con la maglia a collo alto e il cappello, è stato ritratto con una biro Bic su una busta del 1950.
Affascinante, no?

L'immagine è presa da Google